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BIOLOGICO AL 100%
L’attuale gestione è iniziata nel 1998 dopo la morte dei fondatori
dell’azienda, Ezio e Giuseppina Scienza.
Fin dai primi anni di coltivazione della vite e vinificazione, a
VALLAROM siamo sempre stati sperimentatori sia in campagna che in
cantina, ma la conduzione agronomica è sempre stata di tipo
convenzionale.
Da quando sono subentrato ai nonni , dopo aver frequentato
l’Istituto Agrario San Michele all’Adige, avuto un‘importante
esperienza in Borgogna (Francia), in Toscana, in Germania ed in
America, mi sono reso conto che bisogna tornare ad una viticoltura
più rispettosa verso l’ambiente in cui viviamo e senza la mediazione
della chimica più invasiva, ad un prodotto più “vero”, realmente
“figlio” dell’ambiente, del territorio, della mia mano e della
stagione.
Da qui è nata l’esigenza di cambiare prodotti , sistemi di difesa
dalle principali malattie e di cercare un equilibrio maggiore in
campagna, perché non dobbiamo dimenticare che “il vino si fa
principalmente in campagna”. Così sono partito passo a passo, verso
una conduzione più rispettosa dell’ambiente, ho capito che non si
può dall’oggi al domani passare da una coltivazione convezionale ad
una biologica, sia perché le piante non lo sopporterebbero sia per
creare un giusto equilibrio con tutto l’ambiente: tutti si devono
adattare al cambiamento, me compreso. Bisogna stare sempre in
equilibro, per questo ho cercato di unire sia le mie diverse
esperienze che le miei conoscenze scientifiche “moderne” alla
semplicità di una viticoltura e vinificazione rispettosa: non
affermerò mai, per esempio, che nei miei vini non c’è solforosa,
infatti si sviluppa naturalmente durante la fermentazione, potrò
dire che cerco di aggiungerne il meno possibile e solo quando è
strettamente indispensabile. Il mondo è inquinato ovunque, io
ritengo che tutti noi ci dobbiamo impegnare a cambiarlo senza
arrivare ad esasperazioni inutili e senza senso. Così ho cominciato
il mio percorso, seguendo ovviamente anche dei corsi e cercando di
capire ciò che è meglio per il mio tipo di terreno, clima e piante.
Da subito, nel 1999, ho abolito il diserbo chimico, e via via che la
mia esperienza e “simbiosi” con l’ambiente circostante di Vallarom
aumentava, sono stati abbandonati i vari prodotti chimici di sintesi
per la difesa fitosanitaria, partendo dagli antibotritici per finire
nell’anno 2004 ad utilizzare solo rame e zolfo. Per la difesa: i
trattamenti vengono fatti solo in condizioni climatiche favorevoli,
cioè in assenza di vento (una presenza costante nel nostro
ambiente), per evitare derive inutili sprecando così prodotto , con
le temperature miti della sera per evitare bruciature, e con le
foglie asciutte. Si è cercato un maggior equilibrio nel terreno
abbandonando la concimazione chimica a favore della concimazione
organica per passare negli ultimi anni alla tecnica del sovescio. Ho
continuato il mio percorso con la “ confusione sessuale” per
controllare la tignola e la tignoletta, ho creato trappole naturali,
per esempio vecchi tralci annodati alle testate dei pali affinché la
cicala si insedi lì e non nei tralci della vigna, lego con il
salice, “ stropa” in dialetto trentino, la vendemmia viene fatta
rigorosamente a mano depositando l’uva in cassette piccole e subito
portata in cantina. Tra un vigneto e l’altro ho creato delle zone
incolte con vegetazione spontanea, con muri di sasso a secco,
habitat ideale per numerosi animali. Di pari passo alla mia
sensibilizzazione verso un’agricoltura più sostenibile e naturale,
anche per la parte enologica si è seguita questa filosofia, con il
graduale abbandono di lieviti selezionati (tranne in annate
particolari), enzimi e batteri malolattici, ma assecondando i
fenomeni naturali, l’utilizzo di pochissimi macchinari, ho solo una
pressa pneumatica e due pompe tra cui una peristaltica che ha un
sistema di trasporto molto delicato, sia per ridurre i consumi
energetiche sia per evitare di stressare il vino stesso. Nella
bottiglia si possono captare tutte le sfumature date dal microclima,
dalla composizione del territorio, dalla mia personalità e senza
dubbio anche le differenze date dall’andamento stagionale.
Non è solo una filosofia di conduzione aziendale, ma è anche
diventato un vero e proprio stile di vita sia per me che per la mia
famiglia, di conseguenza cerchiamo nei nostri acquisti di preferire
prodotti biologici, di utilizzare il meno possibile prodotti non
riciclabili e di cercare di inquinare il meno possibile.
Anche per questo abbiamo installato in azienda, che poi è anche la
nostra casa, pannelli solari e una caldaia a legna di ultima
generazione per produrre l’energia e l’acqua calda per i nostri
fabbisogni e per quelli aziendali.
Anche dal punto di vista del pakaging ci stiamo spostando verso
l’uso di carta riciclata per le etichette, bottiglie in vetro più
leggero ma più scuro, per ridurre le emissioni di co2 sia per la
loro produzione sia per i trasporti, ma maggiormente protettivo per
salvaguardare il nostro prodotto naturale.
Questo vale anche per i nostri fornitori che negli anni sono stati
selezionati in base ai sistemi produttivi a basso impatto ambientale
e dove possibile utilizzando materia prima riciclata.
Sul nostro sito inoltre sono disponibili le schede tecniche
dettagliate dove per ogni vino e annata vi sono segnanti tutti i
vari passaggi e lavorazioni ed eventualmente i prodotti utilizzati
per la loro produzione.
La trasparenza è la nostra filosofia perché nel nostro vino si trova
la nostra personalità, la nostra faccia ed il nostro territorio.
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Saremo lieti di poterti
accogliere nella nostra cantina e degustare insieme a te i
nostri vini.
Contattaci all'indirizzo e-mail:
Info@Vallarom.it |

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